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Zio Paperone e la cassa di rafano

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Zio Paperone e la cassa di rafano
Zio Paperone e la cassa di rafano.jpeg

Copertina di Uncle Scrooge 3

Informazioni generali
Nome originale:The Horseradish Story
Codice Inducks:W OS 495-02
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:settembre 1953
Prima uscita italiana:febbraio 1954
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:22
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Dell Comics



"Perché dovrei salvarlo? Perché possa tranquillamente sbattermi in mezzo alla strada a fare il mendicante?...

Bah! Sono un vecchio pazzo dal cuore tenero! Non riesco a lasciarlo affogare"

Paperon de' Paperoni

Zio Paperone e la cassa di rafano (The Horseradish Story, in originale), nota anche come Paperino e l'oca d'oro[1] è una storia scritta e disegnata da Carl Barks, pubblicata per la prima volta su Uncle Scrooge 3 nel settembre 1953.[2].

In Italia la storia è stata pubblicata per la prima volta su Albi d'Oro # 54008 il 21 febbraio 1954.[3]

TramaModifica

Nel 1753 il veliero Oca d'Oro proveniente da Glasgow e diretta in Giamaica affondò al largo di Haiti. In seguito a quel naufragio, duecento anni dopo, Truffo de' Arpagoni si presentò al Deposito esigendo che gli venisse consegnata tutta la favolosa fortuna di Paperone.

Scrocco de' Arpagoni, l'antenato di Truffo, concluse un contratto che obbligava il Capitano Hugh de' Paperoni a cedere tutte le sue proprietà se non fosse riuscito a consegnare la cassa di rafano che gli era stata affidata. L'antenato di Paperone perdette il carico, ma si rifiutò di cedere anche la dentiera d'oro. Questo permette a Truffo de' Arpagoni di fare valere, dopo tanti anni, i diritti della sua famiglia e obbligare a Paperone di soddisfare il contratto.
Il vecchio miliardario ha un mese di tempo per consegnare la cassa di rafano in Giamaica, dare a Truffo la dentiera del suo antenato oppure cedere tutto il suo proprietario. Paperone vendette la dentiera d'oro del suo avo quando era giovane e voleva finanziarsi le prime ricerche minerarie sul rame[4], quindi non gli resta che tentare di recuperare la leggendaria cassa di rafano.

Dopo aver reclutato Paperino e i nipotini parte alla volta del Mar dei Caraibi. I giorni passano velocemente ma alla fine, dopo aver esplorato decine di relitti, i paperi riescono a recuperare il leggendario carico e scoprono che il legname del vascello era stato segato volontariamente. Perciò il naufragio dell'Oca d'Oro non fu un evento fortuito, ma pianificato, molto probabilmente da Scrocco de' Arpagoni.

Mancano tre giorni alla scadenza e i paperi devono raggiungere le coste della Giamaica, ma sopraggiunge un'improvvisa bonaccia che li rallenta, perciò Paperone chiede al porto più vicino di inviare un rimorchiatore a motore, ma la capitaneria non può soddisfare la richiesta perché è in arrivo un uragano.
Quando vengono investiti dai primi venti, Paperone dà ordine di issare tutte le vele per cercare di recuperare il terreno perduto, ma un altro imprevisto è in agguato: Truffo de' Arpagoni, avendo ascolato il messaggio di Paperone alla radio, è deciso ad impedire che i Paperi riescano nell'impresa e cannoneggia la loro imbarcazione. Truffo, non volendo lasciare testimoni della sua malefatta, tenta di eliminare il suo complice ma durante lo scontro cade in mare.

Intanto i Paperi riescono a costruire una zattera di fortuna ed il fato vuole che s'imbattano proprio in Truffo, che annaspa per restare a galla. Paperone mette da parte i suoi risentimenti e salva il naufrago, che però getta la cassa di rafano tra le onde per assicurasi di diventare il più ricco del mondo. Quando la tempesta si quieta, un aereo giunge in soccorso dei naufraghi : Paperone è ormai completamente avvillito, ma i nipotini si mostrano ancora una volta estremamente ingegnosi. Avendo intuito le intenzioni di Truffo, avevano legato la cassa alla zattera e venendo così semplicemente ripescata dalle acque.

AnalisiModifica

La storia verte sull'eterno conflitto tra Bene e Male. La famiglia de' Arpagoni ha le fattezze di lupi antropomorfi e anche i nomi di battesimo, in italiano così come nella versione originale, sono caratterizzanti.
In particolare Truffo de' Arpagoni è un personaggio estemamente malvagio, con una caratterizzazione molto distante dagli altri personaggi Disney: non riconosce la generosità altrui, cerca di uccidere i suoi avversari e persino il suo amico e nemmeno alla fine della storia subisce una redenzione, ma rimane fermamente convinto del suo operato.

Negli anni novanta Don Rosa utilizzò questa storia per recuperare il personaggio del Capitano Hugh de' Paperoni e la sua dentiera d'oro che era servita a Paperone per procurarsi la sua prima attrezzatura da minatore.

CuriositàModifica

  • La storia statunitense non ha avuto per lungo tempo un titolo effettivo, perciò sino al 1985 è stata liberamente tradotta in italiano come Paperino e l'Oca d'Oro dal nome del veliero di Hugh de' Paperoni.

NoteModifica

  1. [1] The Horseradish Story - INDUCKS.com
  2. [2] Uncle Scrooge 3 - INDUCKS.com
  3. [3] Albi d'Oro #54008 - INDUCKS.com
  4. Vedi Il re di Copper Hill - Don Rosa (1993)

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