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Topolino e la bionda minaccia
Bionda minaccia

Illustrazione

Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2686-1
Sceneggiatura:Casty
Disegni:Casty
Inchiostri:Casty e Sandro Zemolin
Prima uscita:22 maggio 2007,

Topolino 2686

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:35
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia


Topolino e la bionda minaccia è una storia a fumetti Disney del noto autore italiano Casty, pubblicata su Topolino numero 2686 il 22 maggio 2007.

Trama Modifica

La storia si apre in un misterioso e buio salone dove 5 uomini vestiti con tute attillate danno l'ordine a un'apparente ragazza bionda, anch'essa in una tuta attillata, di "zazzare" Pippo-Pippo nel passato. Viene rivelato il suo nome: Agente Uma.

Prima dell'inizio della trama si vede un cervellone (leggi più avanti) che viene zazzato da quest'agente del futuro.

Siamo a Topolinia, Topolino è seduto sul suo divano che guarda il telegiornale, ad un certo punto arriva un servizio "divertente" dove si dice che uno strano tipo crede di essere un canguro, già qualche giorno prima sul giornale era comparso un articolo riguardante una persona che si crede un'aereo. Subito dopo la fine del telegiornale Pippo chiede a Topolino di andare urgentemente a casa sua, si muove subito e appena arrivato non riesce a farsi riconoscere, quindi scavalca dalla finestra ed entra nel "laboratorio".

Lì Pippo presenta al suo amico tutti i componenti del club, chiamati con l'appellativo di cervellone seguito da un numero, Pippo ad esempio è il numero 5. Il loro scopo è quello di creare una nuova bibita, chiamata da loro la Bionda Portentsoda di colore violetto, per un concorso nel quale si può vincere un milione di dollari. Purtroppo non riescono a mettersi d'accordo sull'ultimo ingrediente della bibita, infatti dopo che la fanno assaggiare a Topolino dice che è troppo amara, Pippo dice che ci vuole lo zucchero, Cervellone 2 che va bene così e Cervellone 4 di aggiungere sale. Topolino viene a conoscenza del fatto che c'è un'oscuro personaggio che chiamano il Rintronauta, i cervelloni pensano che si tratti di Gambadilegno perchè anch'esso fa parte del concorso e aspira al premio in denaro.

Insospettito, Topolino, si reca da Gambadilegno per dirgli di non dare fastidio al club di Pippo e che aveva scoperto il suo piano. Gamba invece dice che non gliene frega niente di sabotarli perchè non portano a nulla di buono. Mentre Topolino se ne va in auto, Gambadilegno capisce che c'è un motivo per cui qualcuno cerca di sabotare la Portentsoda, quindi esce di casa.

Subito dopo mentre Pippo e cervellone 4 sono andati al supermercato a prendere gli ultimi ingredienti della bibita, incontrano Topolino sulla strada che dice loro di affrettarsi al laboratorio perché hanno lasciato da solo Cervellone 3. Infatti appena arrivati lo vedono in giardino che si crede un trenino, in più trovano tutto il laboratorio distrutto, ma per fortuna Pippo ha la formula "in testa". Ora hanno capito che il sabotatore non è Gambadilegno perché era con Topolino.

Visto che i tre cervelloni del gruppo sono stati trasformati uno in aereo, uno in trenino e uno in canguro, chiedono a Topolino se possono dormire a casa sua, ne rimangono solo due: Pippo e Cervellone 4. Il mattino dopo si presenta sotto casa di Topolino una ragazza (Uma) che fa una domanda al topo per un sondaggio fasullo, Topolino non sospetta niente ma appena ella chiede di rivolgere la domanda anche ai suoi due inquilini si insospettisce e le chiede di uscire, immediatamente scende cervellone 4 e Uma spara con una pistola a raggi su di lui, prima stordendo Topolino sbattendogli la porta in faccia, facendolo diventare un'attaccapanni.

Mentre Uma cerca di immobilizzare anche Topolino con la sua pistola, arriva Pippo da dietro che le tira una padella sulla testa facendola svenire. Si risveglia sul divano e i due amici iniziano ad interrogarla. L'agente svela il suo nome e la sua missione: infatti è anch'essa un'abitante di Topolinia, ma dell'anno 2049.
Attraverso un'oggetto: l'Omini-Disc, viene spiegato ai due amici che l'ascesa di Pippo-Pippo ha inizio a Topolinia nel 2007, in quell'anno un gruppo di scienziati malvagi chiamati cervelloni brevettano la loro famigerata invenzione: la Portentsoda, un omni-carburante energetico capace di dare potenza infinita alle macchine. Grazie a questa invenzione Pippo-Pippo diventa un leader mondiale con macchine potentissime ai suoi ordini, nel giro di pochi anni instaurò una dittatura mondiale che dura tutt'oggi.

Finita la spiegazione inizia quella di Topolino e Pippo, infatti dicono a Uma che la Portentsoda è solo una bibita e che non esiste un temibile capo dei cervelloni. Uma ribatte dicendo che esiste e si chiama Pippo-Pippo. Topolino dice che si chiama Pippo e che non si sognerebbe mai di dominare il mondo, Uma gli da ragione però gli dice che Pippo-Pippo non ha la forma di Pippo e mostrando una cartolina di Topolinia 2049 fa vedere su una montagna l'immagine del cattivo: Gambadilegno.
Ora il mistero si fa più fitto, dalla porta arriva Gambadilegno che ha ascoltato tutta la conversazione, fa mettere Topolino, Pippo e Uma sopra un tavolo in cantina e dopo averla allagata tira un colpo ai fili elettrici che andranno a contatto con l'acqua impedendogli di scappare.

Appena Gamba esce di casa per dirigersi all'Ufficio Brevetti, Uma, grazie al suo allenamento speciale riesce a saltare l'acqua e spegnere l'elettricità. Si dirigono all'inseguimento del cattivo non capendo come mai da Gambadilegno il nome sia diventato Pippo-Pippo.
Lo raggiungono sul tetto dell'Ufficio perchè all'entrata c'era troppa fila, sfortunatamente mentre Uma sta per "zattare" Gambadilegno, Pippo cade, e urlando "Pippo-Pippo!" colpisce Gambadilegno di striscio facendogli prendere il nome di Pippo-Pippo. Gamba riesce a scappare, e i tre si accorgono che Uma ha creato un paradosso temporale: infatti se non fosse venuta nel passato, Topolino non sarebbe mai andato ad insospettire Gambadilegno inseguendoli e lei non avrebbe mai impartito l'ordine contro Gamba, si accorge che è stata lei a creare il suo orribile futuro. Ma c'è ancora una speranza.

Quando Gambadilegno entra nell'Ufficio i due rappresentanti gli chiedono di mostrar loro una dimostrazione, il cattivo chiama i tre amici che iniziano a preparare il tutto. Arrivati alla fine della lista degli ingredienti, Uma si accorge che alla formula manca lo zucchero, quest perché è un'idea di Pippo, Topolino la zittisce così che il paradosso continui e vi sia ancora una speranza.

Appena Gambadilegno mette il "carburante" dentro un motore per provarlo non funziona, non riesce a spiegarsi e viene cacciato fuori dai due rappresentanti. Il futuro è salvo. Uma riporta tutti i cervelloni all'indietro grazie ad un'oggetto: la De-Zattatrice. Infine saluta gli amici dicendogli che manderà una cartolina dal futuro, arriva immediatamente e si vede la Topolinia 2049 con lo sfondo delle colline verdi e il sole grande nel cielo.

Analisi Modifica

Topolino e la bionda minaccia è una storia ormai diventata un classico di Casty, piena di suspense e colpi di scena, riesce a intrattenere per tutta la trama il lettore, senza complicare eccessivamente la vicenda. È la terza prova da autore completo da Casty, che inizialmente era nato come solo sceneggiatore.

Come in altre storie (vedi Topolino e il mondo di Tutor o Topolino e il mondo che verrà) viene rappresentato un futuro drammatico e deprimente, distrutto dal progresso e privato della Natura, governato da un malvagio dittatore.

Galleria Modifica

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