FANDOM


Disambigua Disambiguazione – Se stai cercando l'opera omnia di Carl Barks, pubblicata nel 2008, vedi La Grande dinastia dei Paperi.




Paperino originale.png Questo è un articolo dal contenuto originale

Creato integralmente dalla comunità di PaperPedia.

Storia e gloria della dinastia dei paperi
Storia gloria dinastia paperi.jpg
Informazioni
Codice Inducks:I TL 749-A
Sceneggiatori:Guido Martina
Disegnatori:
Episodi:8 (+3 aggiuntivi e 3 paralipomeni)
Prima storia:Zio Paperone e il rimbombo lunare

5 aprile 1970

Ultima storia:Zio Paperone e l'oro del Klondike

24 maggio 1970


Storia e gloria della dinastia dei paperi è una saga a fumetti Disney di produzione italiana, costituita da otto episodi canonici a cui sono stati aggiunti successivamente altri sei capitoli detti paralipomeni.
La saga nacque da un'idea dell'allora direttore di Topolino Mario Gentilini e venne sviluppata dallo sceneggiatore Guido Martina. Ai disegni si alternarono due dei migliori artisti dell'epoca: Romano Scarpa e Giovan Battista Carpi.

La saga, che fu une delle prime serie a fumetti Disney di produzione italiana, si pose l'obiettivo di ricostruire la complicata genealogia dei Paperi.

Trama Modifica

Partendo addirittura dall'antico Egitto, la saga cerca di ricostruire le ascendenze della famiglia dei Paperi. La narrazione spazia attraverso un intervallo cronologico amplissimo, concentrandosi sui principali avvenimenti della storia dell'umanità, quindi vi sono lunghi salti temporali tra un episodio e l'altro.
La dinastia dei Paperi sarebbe originaria addirittura dell'antico Egitto. Si trasferì poi in Italia e più precisamente a Roma, durante il massimo splendore dell'impero dei Cesari. Da qui i paperi si spostarono in Scozia, da dove successivamente raggiunsero la Spagna. Nel 1492 si unirono alla spedizione di Cristoforo Colombo e raggiunsero il Nuovo Mondo. Nel Seicento si hanno notizie degli antenati dei paperi in Florida; due secoli dopo vivevano sul delta del Mississippi e poi migrarono in Klondike, dove parteciparono alla corsa all'oro e dove nacque Paperon de' Paperoni nel 1897.

La genealogiaModifica

Carpi.jpg

L'albero genealogico disegnato da Giovan Battista Carpi per la saga

Attraverso questa saga Gentilini e Martina avevano lo scopo di ricostruire la genealogia della famiglia dei Paperi, narrandone le origini ed evidenziando i rapporti di parentela che intercorrono tra i vari personaggi. Sino al 1993, anno in cui Don Rosa elaborò il suo albero genealogico, i legami di parentela all'interno di un mondo Disney fatto di zii, nipoti e cugini, non erano completamente chiari né ai lettori né agli autori e in Italia, così come in altri stati, si tentò di definirli.

Nonostante la saga si ponesse questo scopo, Martina non elaborò in maniera organica la sua opera. Una fonte di confusione è l'inserimento di salti temporali piuttosto lunghi tra un episodio e l'altro, in cui venivano completamente saltate intere generazioni di antenati. Inoltre gli antenati che compaiono nella saga sono solo una semplice trasposizione dei personaggi del presente nelle diverse epoche storiche, con il loro stesso aspetto e medesimo carattere. Perciò ogni secolo ha il suo Paperino, il suo Paperone e la sua Paperina. Per questi due principali motivi, nonostante Giovan Battista Carpi abbia disegnato addirittura un albero genealogico che accompagnasse la saga, tale genealogia è molto lacunosa e incompleta e non è servita a chiarire del tutto i legami di parentela tra i vari personaggi.

Relazioni con la genealogia di Don RosaModifica

La saga è abbastanza in contrasto con la mitologia e la storia paperoniana che Carl Barks aveva concepito per il suo Albero Genealogico privato, che tuttavia nel 1970 non poteva essere noto a Martina. Di tale genealogia privata si servì Don Rosa nel 1993 per ricostruire ufficialmente le origini dei paperi, realizzando l'albero che oggi è accreditato come ufficiale.

Una delle principali differenze tra queste due ricostruzioni fu che Don Rosa divise i paperi in tre grandi famiglie: de' Paperoni, Coot e Duck, suddivisione assolutamente non presente nella saga di Martina, dove tutti i personaggi appartengono a una grande e imprecisata famiglia dei Paperi mischiandone le origini addirittura con i personaggi dell'universo dei topi.

Inoltre, al contrario che nella saga di Don Rosa e come in genere nelle storie italiane, nella Storia e gloria della dinastia dei paperi la designazione dei protagonisti tramite nome e cognome è assai poco rigorosa (ad es. Pokerdyck sarebbe padre di Pykerdock e questo di Rockerduck, senza che riesca chiara la trasmissione di un cognome; invece secondo il maestro del Kentucky Howard Rockerduck sarebbe padre di John Rockerduck, con maggiore realismo), e per lo più gli antenati vengono definiti con nomi vagamente somiglianti a quelli dei personaggi moderni di riferimento, ma con adattamenti, spesso scherzosi, alla lingua del luogo in cui vivevano.

Un'altra importante differenza fu che Martina fece partecipare i genitori di Paperone alla corsa all'oro nel Klondike e pose la data di nascita del vecchio zio nel 1897. Don Rosa invece, dipinse Paperone come il giovane cercatore che si arricchì cercando l'oro nello Yukon e pose la sua data di nascita nel 1867 in Scozia. L'opera di Martina ha avuto comunque molta influenza su molti autori Disney soprattutto italiani, primo fra tutti Rodolfo Cimino, che ha sceneggiato numerose avventure con Paperone da giovane.

Possibile ricostruzione dell'albero genealogico secondo la sagaModifica

Pur essendo difficile definire in maniera razionale la genealogia martiniana, grosso modo nella dinastia dei paperi si può distinguere un ceppo principale - rappresentato da personaggi simili a Paperone, che si trasmettono di padre in figlio lo stesso stile di vita e valori molto simili, e si tramandano di generazione in generazione il forziere con le antiche monete d'oro degli antenati - e rami collaterali, presumibilmente discendenti da sorelle non identificabili, da cui di volta in volta nascerebbero i personaggi simili a Paperino e a Qui, Quo, Qua. I rapporti padre-figlio, peraltro, sono chiariti solo negli ultimi due capitoli della saga: Paperhone sarebbe padre di Paperon-Papà, e quest'ultimo avrebbe procreato Paperon de' Paperoni. Con l'eccezione di Oretta Paporetta, rimangono anche completamente nell'ombra le mogli e le madri degli antenati in linea diretta.

Le storieModifica

La saga è costituita da otto capitoli ufficiali, scritti tutti da Martina e alternativamente disegnati da Scarpa e Carpi, tutti pubblicati nel 1970.

Vi sono poi sei episodi aggiuntivi. Tre capitoli definiti Paralipomeni della Dinastia dei Paperi, realizzati negli anni novanta, da Giorgio Figus per i disegni di Valerio Held, un episodio extra scritto da Alberto Savini e disegnato da Andrea Freccero e la storia Il quinto moschettiere di produzione brasiliana e mai tradotta né pubblicata in Italia[1].

L'unico episodio aggiuntivo direttamente collegato ai capitoli ufficiali ed è strettamente correlato ad essi è la storia Petronius Paperonius e la calata dei barbari.
Invece i Paralipomeni realizzati da Figus sono solo storie ambientate nel passato i cui protagonisti sono sì degli antenati della famiglia dei Paperi, ma non sono gli stessi protagonisti delle storie di Martina e tantomeno vengono ripresi i fatti narrati. L'unico riferimento all'opera originale è la pagina introduttiva che recita:

"Parecchi anni fa nel ciclo STORIA E GLORIA DELLA DINASTIA DEI PAPERI abbiamo narrato alcune avventure di Paperino, Paperone &C. a partire dall'antico Egitto fino ai giorni nostri. Ma ci sono, ovviamente molti avvenimenti che non conosciamo ancora. Con i PARALIPOMENI cercheremo, un po' per volta di colmare queste lacune..."[2]

Infine c'è la storia Zio Paperone e il mostro di Rockness che sebbene riportato nelle note contiene un esplicito riferimento al quarto episodio della saga.[3]

Capitoli ufficialiModifica

N. Capitolo Pagine Codice Inducks 1° pubblicazione ITA
(Topolino)
1 Zio Paperone e il rimbombo lunare 42 I TL 749-A Topolino 749
2 Paperina e i papiri del Pah-Peh-Rheo 35 I TL 750-A Topolino 750
3 Petronius Paperonius e i sesterzi di Pippus Augustus 30 I TL 751-A Topolino 751
4 Paperon McPaperon e le sterline di Trisnonna Papera 31 I TL 752-A Topolino 752
5 Paperin de la Scalogna e il re dell'arena 29 I TL 753-A Topolino 753
6 Paperino e il fuorilegge di Pensacola 31 I TL 754-A Topolino 754
7 Zio Paperone e i cannoni del Mississippi 38 I TL 755-A Topolino 755
8 Zio Paperone e l'oro del Klondike 39 I TL 756-A Topolino 756

Paralipomeni della Dinastia dei PaperiModifica

N. Capitolo Pagine Codice Inducks 1° pubblicazione ITA
2B Petronius Paperonius e la calata dei barbari 66 I IL 2569-1 Topolino 2569
4B Zio Paperone e il mostro di Rockness 25 I PM 155-5 Paperino 155
5B Il quinto moschettiere 21 B 860211 Mai pubblicata in Italia
X Le avventure di Paperin cannoniere 31 I TL 2027-2 Topolino 2027
X Le Vicende di un Papero Ateniese 40 I TL 2097-4 Topolino 2097
X Paper Micca e l'assedio di Torino 30 I PM 273-1 Paperino 273

RistampeModifica

Sin da subito la saga ebbe un notevole successo sul territorio nazionale e già nel 1977 vennero pubblicati due volumi speciali che raccoglievano tutte le otto storie di Martina[4]. Una seconda raccolta integrale della saga, intitolata Paperepopea fu pubblicata nel 1983[5] a cui fece seguito un'ulteriore ristampa nel 1987 in supplemento a Paperino Mese 85[6].
In anni più recenti gli otto capitoli della saga sono stati ristampati nel 2003 (in cui alcuni dialoghi vennero censurati)[7] e nel 2009 a cui fu dedicato il secondo volume della prestigiosa collana Tesori Disney[8].

L'immutata fortuna della saga è stata testimoniata proprio nella prima metà del 2014 in cui si sono susseguite a distanza di pochi mesi l'una dall'altra due ristampe. La saga è stata stampata in edizione di lusso per la collana Disney Golden Edition in un volume cartonato e impreziosito da numerosi editoriali[9]. Inoltre la saga è stata raccolta anche nel volume 22 della collana Le grandi storie Disney benché quest'ultima serie debba teoricamente comprendere solo storie disegnate da Romano Scarpa che curò solo cinque degli otto capitoli totali[10]. Entrambe queste ultime ristampe sono state oggetto di una ricolorazione in digitale.


I capitoli aggiuntivi non sono mai stati ristampati in nessuna di queste raccolte ufficiali della saga, tranne il capitolo Petronius Paperonius e la calata dei barbari che è presente nella pubblicazione del 2009.

Operazione miliardoModifica

Lente.png Per approfondire, vedi la voce Operazione Miliardo.

Badabam! Operazione Miliardo è stata la seconda delle storiche operazioni di gadget uscita in edicola in allegato con Topolino. L'operazione iniziò il 5 aprile 1970 ed ebbe termine il 24 maggio dello stesso anno e accompagnò la Storia e gloria della dinastia dei Paperi.

L'operazione era costituita da otto monete d'oro. Ognuna rappresentava la moneta che Paperino e Qui, Quo, Qua sfregavano all'interno della puntata per vedere un capitolo della Storia e la Gloria della Dinastia dei paperi. Su ogni moneta è coniato il volto del personaggio principale della storia cui era collegata.

Voci correlate Modifica

NoteModifica

  1. [1] A Quinta Mosqueteira
  2. [2] Vedi Topolino 2027 pag 124
  3. [3] Zio Paperone e il mostro di Rockness - INDUCKS.com
  4. [4] Storia e gloria della dinastia dei Paperi, volume primo - INDUCKS.com
  5. [5] Paperepopea - INDUCKS.com
  6. [6] Storia e gloria della dinastia dei Paperi, supplemento a Paperino Mese 85 - INDUCKS.com
  7. [7] Disney Time #35 - INDUCKS.com
  8. [8] Tesory Disney 2 - INDUCKS.com
  9. [9] Disney Golg Edition #1 -INDUCKS.com
  10. [10] Grandi Storie Disney 23 - INDUCKS.com


Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale