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Paperino e l'ombra di Fantomius
Paperinik e l'ombra di Fantomius
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2455-6
Sceneggiatura:Marco Gervasio
Disegni:Marco Gervasio
Prima uscita:17 dicembre 2002

Topolino 2455

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:30
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Paperino e l'ombra di Fantomius o anche Paperinik e l'ombra di Fantomius è una storia scritta e disegnata da Marco Gervasio e pubblicata il 17 dicembre 2002 su Topolino 2455.

Viene considerata la prima delle quattro storie con cui l'artista romano ha creato i personaggi e l'ambientazione della serie Le Strabilianti Imprese di Fantomius ladro gentiluomo. In questa avventura viene citato per la prima volta il nome del proprietario di Villa Rosa: un certo Lord Quackett.

TramaModifica

Durante la notte, Rockerduck viene svegliato da un ladro che lo sta derubando ed il laddro sembra essere proprio Paperinik. La mattina dopo una maestra sta accompagnano la sua classe che comprende Qui, Quo, Qua a visitare i resti di Villa Rosa raccontando che apparteneva a Lord Quackett ed pare che il ladro gentiluomo Fantomius l'abbia usata come sua base. Quando viene paragonato a Paperinik, appare un misterioso papero che accusa l'ereo di essere un furfante e presto lo sparanno tutti. La classe lo ignora non prendendolo sul serio e sparisce nel nulla.

Intanto, a casa di Paperino, Zio Paperone racconta al nipote che vari miliardari sono stati derubati da Paperinik e teme di essere il prossimo. Paperino nega che sia stato il suo "amico", ma è costretto ad acettare di sorvegliare lo zio durante la notte a causa della solita lista dei debiti. I nipotini ritornano e raccontano quello che è successo, ma Paperino è troppo arrabbiato per dar loro retta. Arrivat la notte, Paperino è al Deposito accanto al letto dello zio, ma finisce per addormentarsi anche lui. L'impostore ne approffitta per entrare e derubare Paperone che fa in tempo a vederlo, prima di essere addormentato, e sembra essere proprio Paperinik, ma con una maschera blu (quella di Fantomius).

Per calmare lo zio, Paperino dice che "contatterà" l'eroe e la sera successiva, dopo essersi ricordato del racconto dei nipotini, si reca ai resti di Villa Rosa nei panni di Paperinik. Vede così arrivare il suo emulo che entra in un sottarraneo tramite un passaggio segreto dove ha nscosto il suo bottino. L'impostore si rivela essere il papero visto da Qui, Quo e Qua; questi è un ladruncolo (identificato successivamente come Bob Paperhide) che aveva trovato il diario di Fantomius ed ha deciso di sfruttare i suoi congegni per i suoi furti dando la colpa a Paperinik.

A questo Paperinik esce allo scoperto e lo affronta. Dopo essersi afrontati con le loro pistole, Paperinik usa un fumogeno olografico per far apparire il "fantasma" di Fantomius. Terrorizzato, l'impostore cerca di scappare finendo per sbattere contro un muro. Paperinik può così farlo arrestare, dopo avergli cancellato la memoria, e riabilitarsi agli occhi dei cittadini. Purtroppo Paperino non può ancora riposare poichè Paperone gli dice che i Bassotti sono di nuovo a piede libero ed ha attivato di nuovo il suo antifurto che però sarà alimentato dalla corsa di suo nipote.

ErroriModifica

I ruderi di Villa Rosa appaiono simili a quelli di un castello o un monastero con diverse strutture di roccia quando invece era una normale villa di legno in superfice.

Pubblicazioni italianeModifica


Storia precedente Paperinik e l'ombra di Fantomius Storia successiva
- 17 dicembre 2002 Paperinik e il tesoro di Dolly Paprika

Pk e il tesoro di dolly paprika