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Pap McPaper
Pap McPaper
Informazioni generali
Residenza:A bordo dello Scozzese Volante
Data di nascita:1600 (circa)
Data di morte:1957
Prima apparizione:Paperino e la leggenda dello Scozzese Volante

10-25 novembre 1957

Creato da:Romano Scarpa
Famiglia
Parenti:

Paperon de' Paperoni (lontano discendente)


"Per trenta lunghi anni avevo rubato e depredato! Ma se mi fossi salvato prendevo l'impegno di donar sardine ai poveri per la durata di trecento anni!!!"
Promessa di Pap McPaper

Pap McPaper è un personaggio ideato da Romano Scarpa che compare nella storia Paperino e la leggenda dello Scozzese Volante pubblicata per la prima volta il 10-25 novembre 1957 sui numeri di Topolino 174-175.
Pap McPaper è un corsaro, capitano dello Scozzese Volante, lontano antenato di Paperon de' Paperoni, nato agli inizi del 1600. Come tutti i personaggi di creazione italiana, non è stato inserito nell’Albero genealogico di Don Rosa.

AspettoModifica

Pap McPaper è un papero agghindato secondo la più classica tradizione piratesca, con un benda che gli copre l’occhio destro e un ampio cappello a due falde. Ha delle basette molto lunghe, cui sono attaccati dei nastrini; le piume del capo sono arricciate in modo da ricordare le parrucche inamidate che andavano di moda nel XVII secolo in Europa.

StoriaModifica

La data di nascita di questo personaggio è sconosciuta, ma si presume sia nato agli inizi del Seicento poiché nel 1636 cominciò la sua attività di pirateria diventando capitano dello Scozzese Volante, un rapido galeone a due ponti. Pap McPaper depredava le coste dell’Honduras in America Centrale per rivendere poi i suoi bottini in Europa. Fece la spola per trenta lunghi anni tra le due coste dell’Oceano Atlantico razziando ogni villaggio di pescatori che avvistava senza mai provare alcun rimorso sulla coscienza.


Un giorno del 1666 depredò un villaggio di pescatori razziando tutte le sardine che erano state pescate e lasciano gli abitanti senza più nulla di che nutrirsi. Con il suo ingente carico iniziò la navigazione, ma il vento non fu affatto benigno e dopo un’iniziale folata, calò del tutto. Pap McPaper si ritrovò bloccato in mezzo all’Oceano senza aver sale a sufficienza per conservare le sardine. Dopo tre giorni di bonaccia il pesce iniziò ad andare in putrefazione e l’equipaggio pregò il capitano di gettare in mare il carico, ma Pap McPaper si rifiutò.

Al sesto giorno i miasmi di putrefazione avevano reso l’aria così irrespirabile che l’equipaggio si ammutinò in toto. Solo Pap McPaper rimase a bordo dello Scozzese Volante ad aspettare che il vento ricominciasse a soffiare, ma passarono i giorni e il mare rimaneva piatto e tranquillo. Fu allora che Pap McPaper fece un solenne giuramento se fosse riuscito a salvarsi, ogni anno per trecento anni avrebbe donato sardine ai villaggi che aveva depredato un tempo.


Finalmente il 3 maggio il vento tornò a soffiare e da allora ogni anno Pap McPaper cominciò ad onorare la sua promessa. Nel 1720 il legno del galeone si era talmente svuotato e alleggerito che bastava un soffio di vento per alzarlo dal pelo dell’acqua e così Pap McPaper fu a comando di un vascello volante col quale faceva piovere sardine dal cielo ogni 3 maggio. Pap McPaper con costanza e forza di volontà aveva donato sardine alle popolazioni finché nel 1957 incontrò Paperon de’ Paperoni e i suoi nipoti, a cui confidò di essere veramente stanco e che avrebbe desiderato ritirarsi a vita privata.

Paperone con tatto e senza umiliarlo riuscì a prendere su di sé l’impegno dell’antenato assicurandolo che per i prossimi nove anni (ovvero sino al 1966) sarebbe stato lui a farsi carico di donare le sardine ai poveri dell’Honduras. Così Pap McPaper a bordo del suo galeone spaarì dentro le nubi per godersi il meritato riposo.

ParentelaModifica

L'autore Gilles Maurice, ha prodotto un albero genealogico, molto completo, comprendente anche personaggi sconosciuti in Italia, oppure apparsi in una sola storia. La sua opera risulta essere un'evoluzione e un completamento dell'opera di Don Rosa ed è riuscito a imparentale fra loro quasi tutti i personaggi dell'universo dei paperi. La particolarità sta nel fatto che tutte le linee familiari dei Paperi hanno origine da un unico progenitore comune: l'antenato Pap McPaper.[1]

NoteModifica

  1. Albero Genealogico di Gilles Maurice