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L'argonauta del Fosso dell'Agonia Bianca

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L'argonauta del Fosso dell'Agonia Bianca
Klondike.jpg

Illustrazione di Don Rosa per la sua storia

Informazioni generali
Nome originale:The Argonaut Of White Agony Creek
Codice Inducks:D 92514
Sceneggiatura:Don Rosa
Disegni:Don Rosa
Prima uscita:1993 (Danimarca)
Prima uscita italiana:febbraio 1996

Zio Paperone 77

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:24
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Egmont



"Ma io davvero voglio essere... ricco?"
Paperon de' Paperoni

L'argonauta del Fosso dell'Agonia Bianca è l'ottavo capitolo della Saga di Paperon de' Paperoni, scritto e disegnato da Don Rosa e pubblicato dalla Egmont nel 1993. È ambientata nel Klondike, nella regione canadese dello Yukon, dove nel 1896 Paperone trovò infine l'oro nel suo possedimento della Valle dell'Agonia Bianca.

TramaModifica

È l'agosto del 1896 e, a bordo della Croce del Sud, partita da Perth, Paperone giunge in Alaska. Giunto a terra il suo primo incontro è con il famoso Wyatt Earp, che, riconosciutolo dalla "moneta legata allo spago" (la Numero Uno), lo invita al saloon per offrirgli qualcosa. Dopo una breve baruffa tra Earp ed un losco figuro, che mette a soqquadro il locale Paperone è costretto dallo sceriffo a pagare i danni. Senza più un soldo, certo che questa volta otterrà il successo agognato, Paperone si rivolge a Soapy Slick, faccendiere disonesto, contraendo con lui il primo ed unico debito della sua vita. Paperone ha firmato un contratto-truffa che lo costringerà a pagare il 100% di interessi ogni mese.

Con i 100 dollari prestatigli da Slick, comunque, Paperone acquista gli attrezzi di scavo necessari e si dirige verso Dawson, attraversando l'ultimo tratto di montagna in sella a un alce, avvicinata grazie all'arte flautistica appresa in Australia. A quel tempo, comunque, Dawson era composta solo da una segheria e dal Bolla d'Oro, la sala da ballo gestita da Doretta Doremì.

Nel frattempo Paperone viene a sapere da Casey Coot che nei pressi della cittadina esiste un luogo inesplorato, la Valle dell'Agonia Bianca, dove nessuno si arrischia ad entrare a causa di un terribile mostro all'ingresso. Paperone, però, non si lascia intimorire ed entra nella grotta che porta alla valle: a metà strada si trova di fronte un enorme mammut, ghiacciato da millenni, sotto al quale prosegue il passaggio, alla cui fine c'è un'enorme ed inesplorata vallata. Inizia, così, un'attenta esplorazione, cui non si possono sottrarre nemmeno gli animali selvatici del luogo.

Scelto il posto più adatto, Paperone inizia gli scavi e torna periodicamente in città per saldare il suo debito con Slick, che nel frattempo da un piccolo banchetto in un angolo del Bolla d'Oro, si è allargato ad una sala da gioco e prestiti. Anche il locale di Doretta, ora vestita elegantemente si è allargato, ma tutto questo non colpisce Paperone, che continua a lavorare con lena e vigore, giorno e notte.

Nonostante tutto, il giovane scozzese si concede pochissimi momenti di pausa, contemplando il meraviglioso paesaggio che lo circonda: il tutto, però, dura poche vignette, il tempo di riprendersi e raccogliere altro oro e decidersi ad andare a Dawson a registrare la sua concessione mineraria.

Dawson, la terribile Dawson, una città cresciuta esponenzialmente, descritta come burrascosa e rissosa in una splendida quadrupla in stile jacovittiano (diciassettesima tavola) è l'unico posto dove effettuare una registrazione che fa gola a molti fannulloni, primo fra tutti quel Soapy Slick che ormai è così ricco da potersi permettere un saloon galleggiante (una chiatta per il gioco d'azzardo) dove concedere svago a chi ha soldi da spendere e rapinare legalmente gli ingenui.

Paperone registra così la sua concessione e inizia il solito giro tortuoso per depistare quelli che cercano di derubarlo, ma Soapy, che non si da per vinto, colpisce alle spalle il giovane mettendolo k.o., e lo porta sulla sua chiatta, legandolo, novello Sansone, alla base dei fumaioli con delle possenti catene. Non contento di avergli preso la miniera, inizia a deriderlo, leggendo le lettere giunte da casa. Prima una della mamma Piumina, quindi quella del padre Fergus, in cui si comunica il decesso della stessa Piumina. L'apprendere questa notizia, e soprattutto il tono di sufficienza con cui la tratta Soapy, fanno infuriare in maniera incontrollata il giovane Paperone: alla sua vista, cala un terribile silenzio tra i presenti, ed inizia una delle pagine più terribili ed oscure nella storia di Dawson. Prima crollano le due ciminiere della chiatta di Slick, quindi volano verso l'esterno, sfondando le vetrate, prima gli uomini di Slick, quindi un pianoforte (pianista incluso) e infine una stufa di ghisa che provoca un incendio in città. Alla fine di tutto questo, Paperone, trascinandosi Slick dietro, attraversa la città fino al posto di polizia, dove consegna l'imbroglione e ritorna alla sua concessione, dove ora deve difendersi dagli attacchi dei ladri e degli abusivi.

Proprio in uno di questi momenti, gli capita tra le mani, casualmente, la famosa Pepita Uovo d'anatra, che gli apre, finalmente, le porte verso la ricchezza.

AnalisiModifica

Come per tutti i grandi eroi, anche per Paperon de' Paperoni arriva la resa dei conti. Le esperienze fatte in gioventù hanno spesso uno scopo: per Bruce Wayne gli studi, i viaggi, gli insegnamenti erano tutti finalizzati alla creazione di Batman, il suo strumento per vendicare la morte dei genitori e dare sfogo al suo dolore. Per Paperone le sfide, le persone incontrate, i sacrifici fatti, le ricchezze che ha dovuto lasciarsi dietro per vari, validissimi motivi, erano tutte finalizzate per portare il giovane scozzese nel Klondike, verso le terre della sua ricchezza, lì dove avrebbe fatto fruttare l'esperienza di anni ed anni in giro per il mondo. Questa storia è quindi la chiave di volta della vita di Paperone in cui finalmente, dopo anni di fatiche e insuccessi, il papero inizia la costruzione della sua ingente fortuna.

Don Rosa analizza con molta introspezione questo passaggio, è Paperone stesso a rendersi conto di trovarsi davanti a un confine, col ritrovamento della pepita la sua vita non sarà più lo stesso, le gioie più semplici, l'aria fresca e le notti stellate non potranno essere più gustate con vero e intenso piacere, sostituite da una crescente preoccupazione per il proprio denaro. "Ma io davvero voglio essere... ricco?" È questa la domanda che attanaglia Paperone alla fine della storia e a cui il papero, dopo un momento di perplessità, risponde affermativamente.

Come in numerose altra sue storie Don Rosa contestualizza questa vicenda in uno scenario storico credibile. La ricostruzione del Klondike e della cittadina di Dawson è decisamente realistica. Particolarmente memorabile è la ricostruzione dello storico Passo dello Stambecco, che viene narrato con altrettanta efficacia nei romanzi di Jack London. Storica è anche la figura di Wyatt Earp, che Paperone incontra in questa storia e nella La prigioniera del fosso dell'agonia bianca, che realmente in quegli anni si trasferì in Alaska dove fu per qualche tempo proprietario di un Saloon.

Le storie di Carl BarksModifica

Le fonti barksiane utilizzate da Don Rosa per la stesura di questo capitolo sono:

D.U.C.K.Modifica

La Saga, interamente dedicata a Carl Barks presenta all'inizio di ogni capitolo, nascosta, la sigla D.U.C.K. (papero in inglese), acronimo di Dedicated to Uncle Carl by Keno tradotto in italiano Dedicato allo Zio Carl da Keno (Keno è il secondo nome di Don Rosa).
In questa storia l'acronimo compare nella foto della concessione mineraria di Paperone che vi è nella quadrupla d'apertura ed è formato dalle pietre poco sopra il canale di scolo per l'acqua.

Saga di Paperon de' Paperoni
Storie

Capitoli ufficiali
1. L'ultimo del Clan de' Paperoni · 2. Il signore del Mississippi · 3. Il cowboy delle Terre Maledette · 4. Il re di Copper Hill
5. Il nuovo proprietario del Castello de' Paperoni · 6. Il terrore del Transvaal · 7. Il leggendario papero del deserto d'Australia · 8. L'argonauta del Fosso dell'Agonia Bianca
9. Il miliardario di Colle Fosco · 10. L'invasore di Forte Paperopoli · 11. Il cuore dell'impero · 12. Il papero più ricco del mondo

Appendici e storie correlate
0. Decini e destini · 3B. Il capitano cow-boy del Cutty Sark · 6B. Il vigilante di Pizen Bluff · 8B. La prigioniera del fosso dell'agonia bianca · 8C. Cuori nello Yukon . 10B.L'astuto papero del varco di Culebra
Zio Paperone e l'ultima slitta per Dawson  · Il segreto dell'Olandese  · Il sogno di una vita  · Una lettera da casa

Personaggi

Paperon de' Paperoni · Annie Oakley · Bat Masterson · Buffalo Bill · Burt lo scavafossi · Conte Braccio di Ferro · Dabney Duck · Dalton · Daphne Duck · Doretta Doremì · Duca Quaquarone · Eider Duck · Geronimo · Gongoro · Howard Rockerduck · Jack London · Jacob Waltz · Jesse e Frank James · Lady Rockerduck · Matilda · Matumbo · Mc Viper · Murdo MacKenzie · Nicola II di Russia · Nonna Papera · Nonno Bassotto · Ortensia · Papà Fergus · Phineas T. Barnum · Piumina O'Drake · Piva · Quackmore Duck · Roy Bean · Samuel Steele · Soapy Slick · Theodore Roosevelt · Wyatt Earp · Zio Angus · Zio Jake

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