FANDOM



Paperino originale Questo è un articolo dal contenuto originale

Creato integralmente dalla comunità di PaperPedia.

Il mio sesto milione
Il mio sesto milione

Prima pagina

Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2703-2
Sceneggiatura:Fausto Vitaliano
Disegni:Marco Mazzarello
Prima uscita:18 settembre 2007,

Topolino 2703

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:25
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Il mio sesto milione è una storia scritta da Fausto Vitaliano e disegnata da Marco Mazzarello, pubblicata il 18 settembre 2007 su Topolino n.2703. L'avventura a fumetti racconta come Paperon de' Paperoni è riuscito a guadagnare il suo sesto milione di dollari grazie al suo socio d'affari Jules Verne che scrisse uno dei suoi romanzi più famosi di sempre: Il giro del mondo in ottanta giorni.

TramaModifica

Da Nonna PaperaZio Paperone racconta ai nipoti come ha guadagnato il suo sesto milione e la foto celebrativa del guadagno del milione mostra lo Zione mentre firma un libro. I nipotini pensano immediatamente che tutta la storia sia legata con la letteratura, ma non è così. Tutto cominciò in Francia, dove il magnate ha aperto un'attività col suo socio di nome Jujù.

I due hanno fondato un'industria casearia, producendo un formaggio particolarmente odoroso, il tanfòn. I soci puntano a produrre una tonnellata di formaggi, che, per la fortuna degli abitanti della vallata, vengono stipati nella cantina-grotta del negozio di Jujù e Paperone. Lo Zione però è sempre meno convinto dell'impresa fondata col socio francese e vuole tornare in America. Tuttavia un ritrovamento inaspettato convince il papero a restare.

Infatti Paperone ritrova nella grotta del negozio una statua antichissima e preziosa del tardo periodo Paleo Pennichelliano, Il pensatore in ciabatte! Zio Paperone fiuta subito l'opportunità di grossi guadagni e convince Jujù a trasformare il negozio in un museo a pagamento, dove sarà esposta la leggendaria statua. Putroppo lo Zione non ricava niente dalla scoperta: infatti giunge un funzionario delle Belle Arti, Bonì Olì, che requisisce la statua in quanto bene pubblico, da esporre in un museo pubblico non pagante!

Tuttavia Zio Paperone e Jujù scoprono che Bonì Olì è un imbroglione, unicamente interessato a possedere la preziosa statua. I due si lanciano all'inseguimento di Olì, ma saranno necessari due mesi e mezzo e un viaggio su tre o quattro continenti per catturare il truffatore. Lo Zione e Jujù tornano in Francia con la statua, ma una brutta sorpresa li attende. Infatti questa volta un vero funzionario delle Belle Arti, Patak Sezàn, requisisce Il pensatore in ciabatte e la grotta dove veniva custodito il tanfòn, che nascondeva dei graffiti preistorici risalenti al primo periodo del Carboncino!

Allo Zione il guadagno del sesto milione sembra ben lontano e di certo non vi arriverà con l'indennizzo per lo sfruttamento della grotta di 10 franchi all'anno! Tuttavia durante tutto questo tempo Jujù ha scritto un libro che s'ispira dalle avventure vissute con Paperone, ossia Il giro del mondo in 80 giorni! Il libro di Jujù (nomignolo di Jules Verne) è un enorme successo e permette a Zio Paperone di guadagnare il suo sesto milione!  

Siamo di nuovo da Nonna Papera e Paperone ha un po' fame. Il papero si dirige verso la dispensa, ma viene bloccato da Paperino, che accusa lo Zione d'aver mangiato tutte le sue frittelle. Paperino, che è rimasto a bocca asciutta, apre la dispensa e trova il terrificante tanfòn! Furioso, il papero accusa Zio Paperone d'averlo ingannato e l'accusato sottintende d'essere colpevole.

RistampeModifica


Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale