FANDOM



Paperino originale.png Questo è un articolo dal contenuto originale

Creato integralmente dalla comunità di PaperPedia.

Darkenblot - Il futuro è già qui
Topo2940.jpg
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2940-1P
Sceneggiatura:Casty
Disegni:Lorenzo Pastrovicchio
Prima uscita:3-17 aprile 2012

Topolino 2940-2942

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:92
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



"In fondo, siamo nel ventunesimo secolo e il futuro... be', il futuro è già qui!"
Topolino

Darkenblot - Il futuro è già qui, primo episodio di Darkenblot, è una storia ideata dal disegnatore Lorenzo Pastrovicchio e dallo sceneggiatore Casty, suddivisa in tre episodi su Topolino numero 2940-2942.
La storia è ambientata in una futuristica città chiamata Avangard City.

TramaModifica

Le meraviglie di Avangard CityModifica

Il malvagio Macchia Nera, grazie alla sua indubbia abilità tecnica, riesce a fuggire dal carcere di Altacraz, costruendo un gigantesco esoscheletro.
A distanza di sei mesi l'aereo su cui viaggia Topolino è costretto a fare scalo ad Avangard City, in Illinois, a causa di un guasto. La città è una delle metropoli più all'avanguardia nel campo della tecnologia di tutto il mondo. Vi sono robot, edifici futuristici e un particolare sistema di trasporto sospeso in aria.

Passeggiando per la città Topolino viene derubato dal borsello e per un fraintendimento tra i tutori dell'ordine, che sono affiancati da moderni Robopoliziotti, viene condotto al commissariato dove fa la conoscenza del Tenente Zark.
Mentre si trova al distretto di Polizia, Topolino assiste a un evento molto singolare: viene sporta denuncia contro un robot. Questo è assolutamente impossibile poiché i robot devono rispondere alle tre leggi della robotica e quindi Zark, inizialmente liquida la denuncia come un'assurdità. Tuttavia poco dopo viene sporta un'altra denuncia di furto contro un robot e quindi Zark, aiutato da Topolino, inizia a investigare sulla vicenda. Le indicazioni delle vittime li conducono a una fonderia, dove trovano solo un braccio robotico. I due credono che il ladro sia caduto in una cisterna, venendo fuso dall'acido.

Nella speranza di capire perché il robot non avesse obbedito alle leggi, Topolino e il tenente cercano di identificare il tipo di automa che potrebbe aver causato il furto. I due si rivolgono alle due case produttrici di robot cittadine. La prima, la Gaspard Robotics, afferma di non produrre pezzi del genere e anche la seconda, la Kreomatic, dimostra di non aver nulla a che vedere con quel braccio. L'ingegnere Roxette, una giovane dipendente della Kreomatic, però, solleva dubbi sul sindaco Persis, l'unico che, in caso di pericolo, avrebbe la possibilità di annullare il vincolo delle tre leggi nei robot.

Qualcosa sotto la cittàModifica

Topolino e Zark si dirigono al Municipio, dove il sindaco Persis dimostra di non aver mai abusato dei suoi diritti. Il vicesindaco Quon confida ai due detective di essere stato derubato da un robot, che si è rifugiato nel sottosuolo cittadino. È lì che il detective Zark e i suoi uomini proseguono le indagini, mentre Topolino viene lasciato assieme all'anziano e ormai prossimo al pensionamento, agente Bernard.
Mentre i due nuovi amici solo seduti al bar a chiacchierare, l'ennesimo robot malfunzionante compie una rapina. Topolino, Zark e gli altri poliziotti lo inseguono sino ad arrivare al suo covo segreto.

Il criminale pur di non lasciare traccia, distrugge il suo rifugio, ma un hard-disk riesce fortunatamente a non essere danneggiato dall'esplosione. Analizzando i file contenuti sul supporto elettronico, la Polizia scopre che Macchia Nera ha costruito un'armata di droidi che non sono soggetti alle leggi della robotica. Egli vuole scatenare il suo esercito contro la città durante la cerimonia ufficiale del cambio di nome, durante la quale Avangard City verrà ribattezzata Robopolis.
Il sindaco viene immediatamente informato del grave rischio che corre la sua città e, su suggerimento del suo fedele Quon, decide di integrare i robot costruiti dalla Kreomatic e di non renderli più sogggetti alle leggi della robotica. In questo modo la protezione degli invitati sarà assicurata.

L'indomani Zark e Topolino guidano un'imponente azione di Polizia, per cercare di catturare Macchia Nera, mentre Persis inagura la cerimonia del cambio di nome. Durante quest'operazione Topolino viene contattato da Roxette. Ella lo informa che il braccio robotico che doveva analizzare, non appartiene a nessun droide, ma è finto. A tale notizia, Topolino inizia a sospettare di essere stato attirato in una sofisticata trappola.

L'ora più buiaModifica

Macchia Nera ha rapito il vero vicesindaco Quon e lo ha impersonato nelle ultime settimane, senza destare alcun sospetto. Durante la cerimonia, riesce a tramortire il sindaco Persis e così è lui la massima autorità della città a cui i robot sono tenuti ad obbedire. Forte della sua nuova armata, Macchia Nera, imprigiona gli invitati e chiede che ognuno di loro versi un miliardo di dollari per la sua libertà.

Topolino, Bernard e gli altri poliziotti umani, attaccano i robot controllati da Macchia Nera, riuscendo a distruggerli, ma il pericoloso supercriminale ha ancora un asso nella manica: il Darkenblot un potente e micidiale esoscheletro potenziato. Dopo un estenuante combattimento il piccolo topo riesce a sconfiggere il suo avversario, consegnandolo alla autorità. Tuttavia il Darkenblot, che Topolino crede sia andato perduto durante lo scontro è ancora funzionante e riesce ad autoripararsi.

Progetti FuturiModifica

Lente.png Per approfondire, vedi le voci Darkenblot 2.0 - Regeneration, Darkenblot 2.1 - Nuovi poteri, Darkenblot 2: Il ritorno - Conflitto smodato e Darkenblot 3 - Nemesis.

I due autori hanno intenzione di creare un ciclo narrativo in questa nuova ambientazione futuristica, per dare all'eterna sfida tra Topolino e Macchia Nera una "nuova vita". Fin da subito Casty e Pastrovicchio si accorsero che il materiale sarebbe potuto servire per più storie. Essi raccolsero gli spunti all'interno di trame definite e autoconclusive, al fine di creare un ciclo di avventure tra loro in continuità, ma fruibili anche singolarmente.

A novembre/dicembre 2013, un anno dopo la pubblicazione della prima storia, Casty e Pastrovicchio hanno pubblicato il secondo episodio della saga intitolato Darkenblot 2.0 - Regeneration.[1]

A marzo/aprile 2017 i due autori riprendono in mano la saga pubblicando il terzo episodio Darkenblot 3 - Nemesis preceduto dal prologo Darkenblot 2.1 - Nuovi poteri e dalla storia Darkenblot 2: Il ritorno - Conflitto smodato.

CuriositàModifica

  • Tra le vignette del secondo episodio sono nascoste sei candeline che il lettore era inviato a trovare per poter partecipare al concorso e vincere un viaggio a Disneyland Paris per i vent'anni del parco dei divertimenti. Questa iniziativa della redazione ha comportato la modifica di alcuni disegni.

RistampeModifica

L'intera prima serie è stata ristampata sulla Definitive Collection 2 dedicata interamente a Darkenblot.

GalleriaModifica

NoteModifica

  1. [1] Intervista a Casty su Comicus.it del Maggio 2013
Storia precedente Darkenblot - Il futuro è già qui Storia successiva
- 3 - 17 aprile 2012 Darkenblot 2.0 - Regeneration

Topo3026.jpg


Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale