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Belzebù
Belzebù
Informazioni generali
Nome originale:Beelzebub
Specie:Oggetto animato
Genere:Non definito
Creato da:
Fumetti
Debutto in:La notte di Halloween (1952)
Parenti più stretti:Nocciola (proprietaria)


Belzebù (Beelzebub, in originale) è una scopa volante di proprietà della fattucchiera Nocciola.

Compare per la prima volta nel cortometraggio animato La notte di Halloween prodotto nel 1952 da Jack Hannah e poi venne trasportata su carta con la storia Paperino e le forze occulte di Carl Barks sempre del 1952.

Descrizione Modifica

Nell'aspetto Belzebù è in tutto e per tutto una normalissima scopa di saggina con manico di raro e pregiato legno di quercia nera[1]. Essendo incantata, può volare e viene proprio utilizzato per questo scopo, dalla sua proprietaria. Tuttavia a differenza della scopa di altre streghe Disney (come, ad esempio quella di Amelia), Belzebù mostra di possedere una personalità propria e può eseguire movimenti indipendenti, utilizzando la saggina come gambe e il manico come testa. Sotto questo aspetto ricorda le scope animate ideate da Walt Disney e i suoi collaboratori per l'episodio L'apprendista stregone del lungometraggio Fantasia.

Con Nocciola, la scopa ha spesso un atteggiamento di sfida e ribelle con qualche contenzioso aperto, che ha permesso agli autori di costruirvi sopra numerose gag comiche.

NomeModifica

Beelzebub, tradotto in italiano come Belzebù, è il nome che San Girolamo assegna, nella sua Vulgata, al "Signore delle mosche" cioè la divinità adorata dal popolo dei Filistei.[2] Questo nome serve proprio per creare un alone magico ed esoterico attorno alla scopa e alla sua proprietaria, la cui arte stregonesca suscita timore e, al contempo, curiosità.

NoteModifica

  1. [1] Topolino Story #24 pag 187, Approfondimento su Nocciola
  2. [2] Belzebù - Wikipedia.it