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Appuntamento a Parigi
Appuntamento a Parigi
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1780-AP
Sceneggiatura:Bruno Sarda
Disegni:Franco Valussi
Prima uscita:18 febbraio 1990
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:28
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Appuntamento a Parigi è il settimo capitolo della saga de Alla ricerca della Pietra Zodiacale, pubblicato per la prima volta sul numero 1786 di Topolino.

TramaModifica

Topolino e Pippo sono a Parigi per incontrare il miliardario che possiede il ciondolo dei Gemelli, il conte Roland Gallant, proprietario di una delle maggiori aziende produttrici di biscotti. Durante il tragitto verso la villa dell'uomo, Pippo riceve l'attenzione di alcune ragazze che lo scambiano per un altro e poco dopo il maggiordomo del conte rimane molto sorpreso nel guardarlo. Il motivo è presto spiegato: Roland Gallant e Pippo sono assolutamente identici!.

Il conte ha un idea ed accetta di dare loro la pietra dei Gemelli se in cambio Pippo lo sostituirà per qualche giorno spiegandogli che teme che i suoi segreti industriali siano rubati da spie assodate dai suoi rivali e che si nascondono tra le sue ammiratrici. Mentre Pippo lo sostituirà, lui potrà dedicarsi ad un suo progetto in tutta tranquillità. Pippo si trova così a vivere come il conte inclusi prendere parte ai suoi impegni come partecipare ad una mostra di arte moderna (finendo per far litigare gli artisti) e parlare con suoi responsabili della gestione delle sue industrie (accidentalmente suggerisce una linea di biscotti basata sulla ricerca dei "biscotti dello zodiaco"). Un paio di giorni dopo Pippo deve anche fare i conti con una delle fidanzate di Roland che, arrabbiata, gli fà un occhio nero.

Quella notte, mentre stà dormendo, Pippo viene rapito da una figura misteriosa attraverso un passaggio segreto che viene chiuso prima che Topolino possa intervenire. Pippo si risveglia, legato su un tavolo, in una sala segreta dove il suo rapitore si rivela essere il fratello gemello di Roland. Questi è identico al fratello tranne per un particolare: è molto più basso poichè affetto da nanismo, cosa di cui attribuisce la colpa al fratello per i colpi di cucchiaio che gli dava in testa da bambino. Geloso del successo del fratello e completamente pazzo, ora vuole punirlo segandogli le gambe e non ascolta Pippo che cerca di spiegargli di non essere Roland. Fortunatamente Topolino interviene appena in tempo e mette k.o. il fratello pazzo di Roland con quest'ultimo (che aveva aiutato Topolino a trovare l'entrata del passaggio segreto) che spiega di aver mentito sulle spie. La verità è che aveva saputo che suo fratello era scappato dal manicomio e, sapendo che avrebbe cercato di vendicarsi di lui, aveva approfittato della somiglianza con Pippo per usarlo come esca mentre lui li teneva d'occhio di nascosto.

Il conte consegna la pietra come promesso, ma questo non basta a placare la rabbia di Pippo per essere stato usato e, prima di andarsene, dà un pugno al conte facendogli un occhio nero in modo che ora siano davvero uguali.

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18 febbraio 1990 Spectrus

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